Nicola Nocella è un attore poliedrico, con una carriera che spazia dal cinema d’autore a commedie, dal teatro alla produzione indipendente.
Nicola Nocella ha iniziato la sua attività artistica alla fine degli anni ’90 con esperienze teatrali, per poi passare al cinema ed alla televisione. In particolare, è diventato noto al grande pubblico grazie al ruolo nel film “Il figlio più piccolo” di Pupi Avati. Vi proponiamo una panoramica su di lui.
Biografia e carriera di Nicola Nocella
Nato a Terlizzi, in provincia di Bari, il 14 giugno 1981, sotto il segno dei Gemelli, Nicola Nocella è cresciuto a Corato. Dopo la maturità scientifica ha iniziato con esperienze radiofoniche locali prima di dedicarsi professionalmente alla recitazione.
Infatti, dopo aver collezionato esperienze radiofoniche locali (speaker ed inviato per emittenti pugliesi come Radio Studio Centro, Radio Amore e Radio Italia Anni 60 tra il 2000 ed il 2005), ha frequentato il Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema di Roma, diplomandosi in recitazione nel biennio 2004-2006.
Ha iniziato la sua carriera attoriale nel teatro, alla fine degli anni ’90. Tra i suoi primi lavori: Il Suicida di Erdman nel 1999, L’ispettore Generale nel 2000, Mistero buffo di Dario Fo nel 2003. In seguito, ha proseguito con radiodrammi e ruoli teatrali post-diploma (tra cui Thom Pain – basato su niente nel 2008 e Sangue impazzito nel 2013, dove ha interpretato John Belushi).
Il debutto televisivo è avvenuto nel 2006 con fiction come “Caterina e le sue figlie 2” e “L’onore e il rispetto”, oltre a spot pubblicitari (Fastweb, Vodafone, McDonald’s, Land Rover). L’attore ha partecipato anche a videoclip, come “Io diventerò qualcuno” di Caparezza (2009).
La svolta nella sua carriera con il ruolo da protagonista ne “Il figlio più piccolo” di Pupi Avati
Nel 2010, la sua carriera ha preso una piega votata alla notorietà grazie al ruolo da protagonista nel film “Il figlio più piccolo” di Pupi Avati, che gli è valso numerosi riconoscimenti come attore emergente: Globo d’Oro 2010 – Miglior attore rivelazione; Nastro d’Argento 2010 – Menzione speciale come miglior attore emergente; Golden Graal 2010; al Festival delle Cerase ha vinto come Attore rivelazione).
Da allora ha lavorato in numerosi lungometraggi, alternando ruoli da protagonista in film indipendenti a partecipazioni in commedie popolari e produzioni internazionali.
L’attore ha poi ottenuto una nomination al David di Donatello 2017 come miglior attore protagonista per “Easy – Un viaggio facile facile” (regia di Andrea Magnani), vincendo anche il Boccalino d’Oro come miglior protagonista per lo stesso film.
Nel corso della carriera ha lavorato con registi importanti del cinema italiano come: Pupi Avati (Il figlio più piccolo, Lei mi parla ancora, ecc.); Guido Chiesa (Belli di papà, Cambio tutto); Checco Zalone (Tolo Tolo – partecipazione); Leonardo Pieraccioni (Il professor Cenerentolo); Fabio De Luigi (Tiramisù); Paolo Ruffini (Rido perché ti amo); Francesco Bruni (Andrà tutto bene)
Nicola Nocella ha preso parte ad altri film apprezzati da pubblico e critica quali: “Studio illegale”, “Gomorroide”, “Come tu mi vuoi”, “Fulci for Fake”, “La settimana senza Dio” (2025, dove è protagonista), “Cena di classe” (uscita annunciata marzo 2026).
Oltre alla recitazione, Nocella ha lavorato anche come sceneggiatore di alcuni cortometraggi (esempio “Bella di papà“, “Rido perché ti amo”, “Lo chiamava Rock&Roll“), regista di cortometraggi (Neg, 2009) e produttore indipendente. Ma ha anche fondato Red Couch Pictures e diretto Secop Stories; è anche autore della rubrica “Belushi vive” su Best Movie ed ambasciatore di eventi come Cartoomics.
Cosa si conosce della vita privata di Nicola Nocella
Nocella appare come una persona riservata, ironica, poliedrica e molto legata alle origini pugliesi, ma senza esporre dettagli intimi sulla sfera sentimentale o familiare.
Dove vive?
Nicola Nocella mantiene un legame profondo e costante con le sue radici pugliesi, nonostante la carriera lo porti a lavorare prevalentemente a Roma, dove ha studiato e ha la base professionale, e su set nazionali o internazionali.
Pur vivendo e lavorando principalmente a Roma per logistica professionale, la Puglia non è solo un “luogo d’origine”, ma una presenza costante nel lavoro e sfera personale: set, eventi, amicizie ed identità personale.
In un’intervista del 2022 (Cinefilos.it), ha dichiarato: “Ancestralmente, mi tiene radicato la terra. […] Puoi togliere il ragazzo dalla Puglia, ma non puoi togliere la Puglia dal ragazzo” (citando Ibrahimović).
Curiosità su Nicola Nocella
– Nicola Nocella si definisce non solo attore, produttore, regista ma anche ‘agricoltore’ sui social (nella bio di @belushivive su Instagram). Si è descritto come “radicato come un ulivo, stagliato come un ulivo, produttivo come un ulivo”.
– Ben nota è la sua passione per John Belushi: Il suo profilo Instagram (“Belushi vive”) è una conferma. Ma ha interpretato anche Belushi in teatro (Sangue impazzito, 2013) oltre a scrivere la rubrica mensile “Belushi vive” su Best Movie (dal 2019), dove parla di cinema, eccessi e vita con ironia ed autoironia.
– Attraverso i suoi canali social, Instagram e Facebook, documenta il suo lavoro ed impegni professionali. Ma oltre alla promozione professionale, condivide contenuti personali ironici, dietro le quinte dei set, humor autoironico.
– È apprezzato per la versatilità: interpreta sia personaggi drammatici che comici, spesso in collaborazione con registi come Pupi Avati (con cui ha girato più film) e Guido Chiesa.
– Nicola Nocella per la prima volta è stato invitato come ospite della puntata del 18 marzo 2026, di “Stasera tutto è possibile“, il comedy show condotto da Stefano De Martino su Rai 2. La puntata ha come tema “Step Crime”, che trasforma lo studio in un’atmosfera poliziesca/gialla piena di giochi e sketch divertenti (come Step Burger, Alphabody, Rubagallina, Segui il labiale e la famosa Stanza inclinata).